Added: Nov 23, 2008

From: giulianopietra

Duration: 4:54

(Leytonstone, 13 agosto 1899 Los Angeles, 29 aprile 1980) è stato un regista inglese. È conosciuto, grazie ai suoi capolavori gialli, come maestro del brivido. Terzogenito di William, il piccolo Alfred è un bambino pauroso e solitario, con pochi amici: questi elementi, assieme alla avversione per la polizia (maturata in seguito ad un episodio della sua infanzia che lo vede rinchiuso per punizione in un commissariato) saranno molto presenti nei suoi film.Riceve una rigida educazione religiosa, e viene mandato a frequentare il Collegio Cattolico di Saint Ignatius, proseguendo gli studi presso la scuola di Ingegneria e Navigazione che abbandona per motivi economici nel 1914, alla morte del padre.Da giovane Hitchcock è attratto molto dal mondo del crimine: collezionava saggi ed articoli ed era solito visitare continuamente il museo del crimine di Scotland Yard.Trova il suo primo lavoro nel 1915 come disegnatore presso la Henley telegraph and cable Company, ma la sua prima occupazione nel mondo del cinema la ottiene nel 1920 presso un nuovo studio londinese, dove disegna i titoli di testa per film durante i due anni successivi.Nel 1923 Hitchcock è assunto dalla Gainsborough Pictures dove si occupa di tutto, dalla sceneggiatura, ai disegni, dai titoli alle scenografie fino al montaggio e all'aiuto regia. Periodo AmericanoDiventato ormai il regista di punta del cinema inglese, nel 1940 viene chiamato a Hollywood da David O. Selznick, il produttore di Via col vento. Inizialmente Hitchcock deve dirigere un film sulla tragedia del Titanic, ma gli preferisce un altro soggetto, tratto dal bestseller di Daphne Du Maurier, Rebecca, la prima moglie che vince l'Oscar come miglior film dell'anno.Nel giro di pochi anni dirige una serie di film indimenticabili: da Il sospetto a L'ombra del dubbio, da Io ti salverò a Notorius, l'amante perduta. All'inizio degli anni cinquanta passa alla Warner, con cui gira Delitto per delitto e La finestra sul cortile.Nel 1955 inizia a produrre e a girare alcuni episodi del famoso telefilm Alfred Hitchcock presenta. Dopodiché una serie ininterrotta di capolavori Caccia al ladro, L'uomo che sapeva troppo (remake dell'omonimo film del 1934 diretto dallo stesso Hitchcock), La donna che visse due volte, Intrigo internazionale, Psyco e Gli uccelli.Nel 1976 gira il suo ultimo film Complotto di famiglia.la mattina del 29 aprile 1980 muore stroncato da un infarto a Los Angeles, alla veneranda età di 81 anni Alfred aveva quasi vissito un secolo di storia del cinema avendo atraversato e vissuto tutte le tappe principali del mondo del cinema. con la sua morte rimane incompiuto il film che avrebbe dovuto chiamarsi La notte breve (The Short Night).Le donne In molti film di Hitchcock si rivela l'ossessione del regista per una figura femminile tipica: si tratta di solito di una giovane donna bionda, dai lineamenti sottili e dall'aspetto rassicurante, che quasi sempre si rivela un personaggio ambiguo e malvagio come, ad esempio, la Melanie Daniels de Gli uccelli o la Judy de La donna che visse due volte.Alla base di questa ossessione sembra ci fossero i rapporti difficili con le donne del giovane Alfred che, almeno fino ai 20 anni, resterà un ragazzo molto solitario.Inoltre, in Hitchcock è sovente presente l'analisi della figura materna, posta in contrapposizione con i figli, presenza incombente e inquietante: emblematiche le figure della madre che ha paura di essere abbandonata dai figli ne Gli uccelli e della madre di Norman Bates in Psycho che instaura con il figlio un rapporto parossistico che tanta rilevanza ha nel crudo svolgimento del film(anche se poi si scoprirà morta anni prima).A meno di dieci giorni dal decesso, nell'aprile 1980, la sua ultima rappresentazione - per un'agenzia di stampa che la presentò come un'originalità, mentre era il presentimento della morte - Hitchcock organizzò la sua cerimonia funebre fatta dal vivo, steso in una bara scoperchiata e guardata da quattro necrofori in marsina.Hitchcock, oltre ad aver rivoluzionato in parte il modo di fare cinema, è riuscito a stravolgere le abitudini dei cinespettatori statunitensi, abituati ad entrare in sala anche a film iniziato con dieci ma anche più minuti di ritardo. Il regista, invece, impose e ottenne che le sale cinematografiche, in cui veniva proiettato Psycho chiudessero le porte ai ritardatari. Una misura necessaria in particolare per questo film, in cui anche i primi dieci minuti sono essenziali per la comprensione dell'intera opera.

Channel: Howto

Tags: alfred  brivido  film  hitchcock  joseph  paura 


Rating: 5.00 (6 ratings)    Views: 229    Comments: